L’infiammazione è oggi uno dei principali fattori che compromettono la fertilità femminile e maschile. Processi infiammatori cronici, spesso silenti, alterano la funzione ovarica, la qualità ovocitaria e spermatica, la recettività endometriale e l’equilibrio del microambiente riproduttivo, con ripercussioni sull’impianto e sullo sviluppo embrionale. Patologie infiammatorie conclamate – come endometriosi, adenomiosi, prostatiti, disbiosi del microbiota e condizioni dolorose pelviche – sono associate a infertilità, poliabortività e fallimenti della PMA. Focalizzarsi sull’infiammazione è essenziale perché rappresenta un denominatore comune: genera stress ossidativo, riduce la qualità dei gameti, altera il microbiota, interferisce con l’assetto ormonale e contribuisce a dolore e disfunzioni sessuali. Conoscerne i meccanismi permette un intervento realmente integrato. Il congresso nasce proprio con questo obiettivo: offrire un aggiornamento multidisciplinare – clinico, nutrizionale, biologico e psico-sessuale – per una gestione moderna e basata sulle evidenze della salute riproduttiva. E' da questa consapevolezza che nasce il congresso "Infiammazione e fertilità: strategie nutrizionali e cliniche per la salute" promosso ed organizzato dall'Ordine dei Biologi del Lazio e dell'Abruzzo (OBLA).