SOCIETA’ ITALIANA EMBRIOLOGIA RIPRODUZIONE E RICERCA

Codice Etico

1. INTRODUZIONE

La Società Italiana di Embriologia Riproduzione e Ricerca (di seguito S.I.E.R.R.), è una Società Scientifica fondata nel 1998. La Società non persegue finalità di lucro e ha lo scopo di promuovere in Italia e all’Estero la valorizzazione delle attività di ricerca di base e applicata nel campo della riproduzione assistita; la creazione di programmi formativi specifici per professionisti del settore per il mantenimento delle conoscenze in materia, la promozione dello scambio di informazioni scientifiche attraverso una rete di comunicazione con società scientifiche nazionali e internazionali; la diffusione di una corretta informazione circa le problematiche legate alla medicina della riproduzione; la formazione dei cultori della materia, tutelando il prestigio e gli interessi professionali di laureati iscritti agli ordini professionali che svolgono attività professionale o di ricerca nell’ambito della biologia della riproduzione, biologi, biotecnologi, medici, veterinari e agronomi con indirizzo in produzione animale.

La S.I.E.R.R. intende adottare il presente Codice, con la volontà di diffondere e far rispettare a tutti i propri associati, dipendenti e collaboratori, l’insieme dei valori e delle regole di condotta cui la S.I.E.R.R. intende far costante riferimento nell’espletamento delle sue attività istituzionali, a presidio della sua reputazione ed immagine nell’ambito del mondo scientifico.
Il Codice Etico costituisce, pertanto, un insieme di principi la cui osservanza da parte di tutti coloro cui è indirizzato è di fondamentale importanza per il conseguimento degli obiettivi, delle finalità e per l’immagine della S.I.E.R.R..
I principi etici generali espressi nel presente Codice sono descritti senza una gerarchia di valore, ma con un’imprescindibile premessa e la loro violazione è sempre contro la volontà della Società Scientifica, anche quando chi la pone in essere presuma di farlo nell’interesse o a vantaggio della medesima Società.
Pertanto, l’adesione alla S.I.E.R.R., che avviene su base volontaria, comporta la conseguente accettazione delle regole del presente Codice che viene confermata da una dichiarazione scritta di accettazione. La costituzione del vincolo associativo comporta l’accettazione di eventuali provvedimenti adottati nei propri confronti dalla S.I.E.R.R..
Il Consiglio Direttivo, che ha redatto il presente Codice, si impegna d’accordo ed attraverso la S.I.E.R.R. a mettere a disposizione ogni possibile strumento circa l’interpretazione e l’attuazione delle norme contenute.
Il presente Codice sarà soggetto a revisioni ed aggiornamenti in ragione di nuove necessità. Le modifiche e/o le integrazioni apportate al Codice, opereranno di diritto senza alcuna necessità di specifica ed espressa accettazione da parte dei destinatari, i quali con l’adesione scritta iniziale, s’impegnano anche in tal senso.

2. PRINCIPI GENERALI

2.1 - Ambito di applicazione e destinatari

La principale finalità del Codice Etico è quella di orientare ed indirizzare al rispetto dei principi etici condivisi l’attività della Società Scientifica: esso, pertanto, è vincolante senza eccezione alcuna, per tutti i Soci, gli Organi di Governo, i dipendenti, nonché per tutti coloro che, pur non essendo dipendenti dell’Associazione, operano direttamente, o indirettamente, con essa o per essa.
Il Codice definisce le regole di comportamento da adottare nei rapporti tra la S.I.E.R.R. ed i suoi Soci e nei rapporti con i fornitori e/o altri collaboratori, con gli Enti e/o le Istituzioni pubbliche, con gli organi di informazione nonché nei rapporti tra i Soci.
I Soci, gli Organi di Governo, i dipendenti, nonché tutti coloro che, pur non essendo dipendenti dell’Associazione, operano direttamente o indirettamente con essa o per essa, nel dovuto rispetto della legge e delle norme vigenti, adegueranno le proprie azioni ed i propri comportamenti ai principi, agli obiettivi e agli impegni previsti nel presente Codice.
La violazione delle norme del presente Codice lede il rapporto di fiducia instaurato con la S.I.E.R.R. e può portare anche alla applicazione di sanzioni disciplinari, fino all’espulsione dalla Società.

2.2 - Principio di responsabilità

I Soci della S.I.E.R.R., nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti, si impegnano all’osservanza, in particolare, di quanto stabilito nel Codice di Deontologia Medica, dei principi espressi nel presente Codice Etico, dello Statuto e del Regolamento della Società Scientifica
In nessun caso, la convinzione di perseguire un interesse a vantaggio della S.I.E.R.R. costituisce un’esimente per comportamenti posti in essere in violazione delle leggi, dei principi deontologici o in contrasto con i principi del presente Codice, ai quali deve riconoscersi valore primario.
I Soci sono tenuti all’uso appropriato di tecniche, procedure, farmaci e dispositivi in relazione al valore che possono effettivamente generare per il paziente e tenendo conto delle risorse disponibili.

2.3 - Imparzialità

La S.I.E.R.R. condanna e sanziona ogni discriminazione basata sul sesso, sulla nazionalità, sulla religione, sulle opinioni personali e politiche, sull’età, sullo stato di salute, sulle condizioni economiche dei suoi interlocutori e ripudia ogni forma di emarginazione professionale e sociale.
I Soci, indipendentemente dalla circostanza che ricoprano o meno una carica negli organi istituzionali, i dipendenti, i collaboratori e i consulenti della Società Scientifica, nello svolgimento delle proprie attività istituzionali e/o professionali, devono attenersi al principio di imparzialità.

2.4 - Correttezza e conflitto di interessi

I comportamenti posti in essere dai Soci, indipendentemente dalle cariche ricoperte negli organi della S.I.E.R.R., sono ispirati alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, secondo le norme vigenti e le procedure interne.
I Soci devono evitare ogni conflitto tra il loro interesse personale, sociale, finanziario o politico e il perseguimento dell’esclusivo interesse della S.I.E.R.R., agendo sempre in favore della Società Scientifica secondo modalità che non possano arrecare alcun pregiudizio alla reputazione ed all’immagine della stessa.
La Società, pur riconoscendo e rispettando il diritto di ciascuno dei propri Soci a partecipare ad attività commerciali e/o finanziarie, esterne alla Società, in ogni caso, richiede ai medesimi Soci, indipendentemente dalle cariche ricoperte negli Organi Societari, di:

  • rendere esplicite quelle situazioni in cui vi sia un coinvolgimento di interessi personali o di persone ad essi collegate quali familiari, parenti o conoscenti, e di astenersi dal partecipare dall’adozione di decisioni o di qualsiasi attività che possano generare un conflitto di interessi;
  • evitare qualsiasi investimento, interesse o coinvolgimento che interferisca, o possa interferire, con la capacità di valutare in modo imparziale o di prendere decisioni per conto della S.I.E.R.R.;
  • non utilizzare informazioni di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento delle proprie funzioni in seno alla S.I.E.R.R., per acquisire vantaggi e/o profitti, in modo diretto o indiretto, ed evitarne ogni uso improprio e non autorizzato di tali informazioni.

Dal momento che non è possibile indicare ogni tipo di conflitto di interessi che potrebbe sorgere, la S.I.E.R.R. richiede ad ogni Socio di rivolgersi agli organismi istituzionali preposti, ogniqualvolta si manifestino situazioni che potrebbero coinvolgere interessi personali o, comunque, un conflitto di interessi, i quali valutata la situazione, determineranno, tempestivamente, il comportamento da tenere.

2.5 - Riservatezza

La S.I.E.R.R. si impegna a trattare, secondo quanto stabilito dalle leggi vigenti in materia di riservatezza, i dati personali e le informazioni riservate raccolte e gestite nell’ambito della propria attività.
La S.I.E.R.R. si impegna a tutelare, in conformità alle disposizioni di legge, il carattere riservato delle informazioni di cui entra in possesso nel corso di tutte quelle attività necessarie per il perseguimento dei propri fini istituzionali.
I Soci, i dipendenti, i collaboratori ed i consulenti della Società Scientifica sono tenuti a mantenere la riservatezza sulle informazioni di carattere confidenziale acquisite dai pazienti e/o da terzi in genere o di cui comunque dispongano in ragione della loro attività e/o funzione.

2.6 - Reciprocità

Nei rapporti e nelle relazioni esterne, la S.I.E.R.R. richiede a tutti coloro che intrattengono rapporti con la Società Scientifica di agire con un’analoga condotta in linea con i principi esposti nel presente Codice Etico.

3. NORME DI COMPORTAMENTO DELLA S.I.E.R.R. E DEI SOCI S.I.E.R.R. NEI RAPPORTI ESTERNI

3.1 - I rapporti tra soci SIERR e pazienti

La S.I.E.R.R. e i propri Soci pongono a fondamento delle proprie attività istituzionali e professionali la tutela della salute quale diritto fondamentale della persona, così come definito dall’art. 32 della Costituzione Italiana.
Ne deriva che il Socio della S.I.E.R.R. deve improntare i rapporti con i pazienti nel rispetto della loro dignità e delle libertà fondamentali, garantendone la centralità attraverso un’appropriata continuità di assistenza, effettuando gli esami clinici e formulando la diagnosi e le indicazioni terapeutiche secondo le più aggiornate conoscenze;
In particolare: i Soci si impegnano

  • ad ottemperare ai doveri di informazione sulla diagnosi e la cura nei confronti dei pazienti i cui interessi sono riconosciuti come prevalenti rispetto a tutti gli altri (personali, finanziari di terzi);
  • a prestare la loro attività in funzione della effettiva necessità clinica dei pazienti, seguendo i principi della proporzionalità, adeguatezza ed effettività;
  • a partecipare attivamente, nel proprio luogo di lavoro, in tutte quelle attività finalizzate al miglioramento della qualità dell’assistenza;
  • ad ottemperare ai doveri di riservatezza nel trattamento dei dati personali e di ogni altra informazione nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e con la consapevolezza della particolare delicatezza connessa all’esercizio della propria attività professionale;
  • a segnalare tempestivamente anche all’organismo istituzionale della S.I.E.R.R. preposto, qualunque evento avverso, di cui sia venuto a conoscenza nel corso della sua attività professionale, nell’utilizzo di farmaci o di dispositivi biomedicali.

3.2 - I rapporti con la pubblica amministrazione

La S.I.E.R.R., nello svolgimento delle proprie attività, promuove e favorisce il dialogo con le Istituzioni e, più in generale, con la Pubblica Amministrazione, Enti ed altri organismi pubblici, a tutti i livelli.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, i Soci sono tenuti al rispetto dei principi del presente Codice e ad agire con la massima trasparenza, chiarezza e correttezza al fine di non compromettere in alcun modo l’integrità e la reputazione dell’Associazione.
Per garantire la massima chiarezza nei rapporti istituzionali, questi sono intrattenuti esclusivamente attraverso soggetti che abbiano ricevuto esplicito mandato dagli organismi statutari della Società Scientifica e che non versino in situazioni di conflitto di interessi rispetto ai rappresentanti delle istituzioni stesse.
Qualora la Società Scientifica utilizzi consulenti o, comunque, soggetti esterni alla Società Scientifica per essere rappresentata nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, dovrà essere previsto che i terzi coinvolti accettino per iscritto le regole del Codice. La Società Scientifica non dovrà farsi rappresentare, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, da terzi, qualora ciò possa creare situazioni di conflitto d’interessi.
I soggetti terzi che operano per conto della Società Scientifica, devono astenersi dall’intrattenere rapporti con la Pubblica Amministrazione, per motivi diversi da quelli per i quali hanno ricevuto il mandato e, comunque, in ogni altro caso in cui sussistano gravi ragioni di convenienza.

3.3 - I rapporti con le altre società scientifiche

La S.I.E.R.R. collabora con le altre Società Scientifiche, le Associazioni Mediche e le Associazioni di Pazienti al fine di divulgare la conoscenza scientifica e di migliorare la conoscenza professionale.
La S.I.E.R.R. si impegna ad instaurare rapporti organici, innanzitutto, con Società Scientifiche, Associazioni Mediche ed Associazioni di Pazienti che si siano date un Codice Etico ispirato ad analoghi principi del presente Codice.

3.4 - I rapporti con i mezzi di informazione e il web

La comunicazione verso l’esterno deve seguire i principi guida della verità, correttezza, trasparenza, prudenza e deve essere volta a favorire la conoscenza dei programmi e progetti della Società Scientifica.
I rapporti con i mass media devono essere improntati al rispetto del paziente, della legge, del Codice Etico, e con l’obiettivo di tutelare l’immagine della Società.
I rapporti ufficiali della S.I.E.R.R. con gli organi di informazione sono riservati esclusivamente agli organi societari preposti oppure devono essere espressamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.
Qualsiasi richiesta di notizie pervenuta dai mezzi di informazione e a qualsiasi titolo ricevuta da dipendenti e/o collaboratori deve essere comunicata agli organi societari espressamente competenti, che avranno cura, ove necessario, di divulgare le notizie non riservate.
La S.I.E.R.R., di fronte alla divulgazione di notizie incomplete e/o non veritiere che ne potrebbero ledere l’immagine o non garantire una corretta informazione su fatti o circostanze che la riguardano, assume tutte le iniziative necessarie ai fini della propria tutela.
Il Socio che intende farsi pubblicità su un proprio sito web e/o altri siti web, non esclusivamente di carattere medico-scientifico, associando al proprio nome quello della S.I.E.R.R. è obbligato a darne immediata comunicazione al Consiglio Direttivo, indicandone indirizzo e contenuti, affinché i medesimi organi possano svolgere i dovuti controlli per verificare il contenuto dei messaggi diffusi in rete.
Il sito internet della Società Scientifica e le conseguenti attività di offerta dei servizi on line devono essere gestiti secondo i principi di legalità, correttezza e trasparenza. Particolare cura deve essere prestata all’inserzione di messaggi pubblicitari relativi a prodotti e servizi offerti da soggetti terzi.

3.5 - Le pubblicazioni scientifiche

Il principio dell’integrità deve governare la presentazione dei risultati di una ricerca scientifica.
Le comunicazioni ai media dei risultati di una ricerca devono essere estremamente accurate, evitando di esprimere informazioni inesatte, illusorie o fuorvianti.
Le informazioni su nuovi trattamenti e/o nuove realizzazioni non devono creare aspettative ingiustificate di risultati, e tutte le volte che le stesse comportano rischi significativi, devono essere indicati i benefici della procedura, così come la disponibilità di trattamenti alternativi ed i loro rischi e benefici.
Il Socio deve evitare di diffondere notizie relative a nuove ricerche scientifiche e/o innovazioni che non siano state ancora validate dal punto di vista scientifico.
Quando un Socio della S.I.E.R.R., nel corso di un evento scientifico, illustra una comunicazione sponsorizzata, tale circostanza deve essere resa esplicita al pubblico.

3.6 - Norme di comportamento del socio nell'espletamento dell'attività peritale e di consulenza medico legale

Tutti i Soci, impegnati in attività peritali o di consulenza medico-legale nei confronti della Magistratura o di privati, sia nella valutazione del danno che nei casi di responsabilità professionale, sono tenuti al rispetto puntuale della scientificità delle affermazioni negli elaborati ed alla motivazione delle risposte ai quesiti.
Nello svolgimento di tali attività, i Soci sono tenuti a non accettare incarichi che afferiscano a competenze specifiche professionali non possedute e/o non esercitate.
L’uso del nome della S.I.E.R.R. nell’espletamento di tali attività è in ogni caso subordinato all’autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo.

3.7 - L'uso del nome e del logo della SIERR

Tutti i Soci della S.I.E.R.R. sono tenuti a non arrecare danno alla reputazione dell’Associazione.
In particolare, nessun Socio, salvo un’espressa autorizzazione da parte del Consiglio Direttivo, può utilizzare in modo improprio il logo e il nome della Società.
Parimenti, il Socio è tenuto a non associare la reputazione della Società, ad attività professionali, impieghi, incarichi o altre attività esterne, anche non remunerate.
È in tutti i casi fatto assoluto divieto al Socio esprimere punti di vista strettamente personali a nome della Società.

3.8 - Sponsorizzazioni e borse di studio

La S.I.E.R.R. si impegna a sponsorizzare esclusivamente quegli eventi ed a concedere borse di studio che offrano adeguate garanzie di qualità e serietà, ovvero per le quali l’Associazione sia comunque coinvolta nella progettazione.
In ogni caso, è vietata la sponsorizzazione diretta o indiretta (affitto di sale, apparecchiature, ecc.) nei confronti di organismi, associazioni e qualunque altro soggetto giuridico non aventi valenza scientifica e dei quali non siano noti e/o condivise le finalità.

3.9 - Norme di comportamento con i fornitori

La S.I.E.R.R., pur propendendo nelle politiche di acquisto per la creazione di rapporti stabili e partnership, deve, in tutti i casi, improntare i rapporti con i fornitori alla massima correttezza e trasparenza, nel rispetto delle leggi e delle norme vigenti, dei principi espressi nel Codice Etico, nonché delle prassi interne, in particolare quelle in tema di acquisti e selezione dei fornitori.
Nei rapporti di fornitura di beni e/o servizi in genere, è fatto obbligo alla S.I.E.R.R. - pur nella consapevolezza che i processi di acquisto devono essere indirizzati alla ricerca della massima convenienza ed alla tutela dell’immagine della medesima - di non precludere ad alcun fornitore, in possesso dei requisiti richiesti, la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura, adottando nella selezione criteri di valutazione oggettivi, secondo modalità dichiarate e trasparenti.
La massima trasparenza nel processo di acquisto viene, comunque, garantita mediante un’adeguata ricostruibilità delle scelte adottate, la conservazione dei documenti contrattuali per i periodi stabiliti dalla normativa vigente e dalle procedure interne.
La S.I.E.R.R. uniforma ai principi di trasparenza e completezza dell’informazione la corrispondenza ed il dialogo con i fornitori, in linea con le buone consuetudini commerciali.
In linea con tali principi, la S.I.E.R.R. provvede ad impegnare contrattualmente i propri fornitori al rispetto delle leggi oltre che al prendere conoscenza ed ad aderire ai principi sanciti dal presente Codice Etico. La Società Scientifica non avvierà rapporti di collaborazione con chi non accetti tali condizioni.

4. NORME DI COMPORTAMENTO NEI RAPPORTI INTERNI

4.1 - I rapporti tra soci e la SIERR

Il presente Codice è stato predisposto con l’obiettivo di definire con chiarezza i valori e i principi ritenuti fondamentali, condivisi e riconosciuti dalla S.I.E.R.R., che i Soci, con la richiesta di affiliazione, si impegnano ad osservare e rispettare.
I soci della S.I.E.R.R. sono tenuti ad assumere dei comportamenti che non possano arrecare danno alla reputazione della Società e al buon nome della medesima.
I Soci sono tenuti a comportamenti, nei rapporti con la Società Scientifica, che possano facilitare i processi di comunicazione sia interna sia esterna.
I Soci devono astenersi dal svolgere attività che possano configurare conflitti con le finalità istituzionali della Società Scientifica o che potrebbero influenzare decisioni da assumere per il perseguimento delle medesime finalità.
I Soci non devono in nessun caso anteporre i propri interessi personali a quelli della Società Scientifica, in particolare quando ciò potrebbe determinare delle situazioni che possono generare dei conflitti di interesse.
La S.I.E.R.R., pur ritenendo proficua e promuovendo la collaborazione con altre Società Scientifiche, non ritiene conforme ai principi etici contemplati nel presente Codice la fondazione e/o la partecipazione da parte dei Soci S.I.E.R.R. a società che perseguano fini scientifico-didattici in contrasto e/o in concorrenza con le attività e gli obiettivi istituzionali della S.I.E.R.R.
I Soci sono tenuti a rispettare e far osservare ogni atto e/o ogni documento e/o ogni accordo dal quale derivano impegni assunti direttamente dagli organi istituzionali della S.I.E.R.R. con terzi per il perseguimento dei fini istituzionali.
I Soci devono astenersi dall’utilizzare a proprio beneficio o di terzi opportunità destinate alla S.I.E.R.R..
I Soci hanno l’obbligo di comunicare agli organismi istituzionali della S.I.E.R.R. eventuali criticità rispetto al comportamento etico, al reciproco rispetto, alla corretta collaborazione tra Soci e alla salvaguardia delle specifiche competenze.
Il confronto tra opinioni e persone non può in nessun caso legittimare comportamenti sleali nei confronti dell’Associazione, che devono essere sanzionati in accordo con le norme del Codice di Deontologia Medica.

4.2 - I rapporti tra i soci SIERR

I principi di solidarietà, correttezza, responsabilità, integrità morale, mutua considerazione e rispetto reciproco sono da considerare le linee guida fondamentali che ogni Socio deve seguire nei rapporti con gli altri Soci.
I rapporti tra i Soci S.I.E.R.R. devono essere improntati al rispetto dell’attività professionale di ciascuno.
I Soci della S.I.E.R.R. devono esprimere le loro critiche con modi e toni che rientrino nell’alveo della civile dialettica, evitando di generare tensioni, di alimentare calunnie, di usare espressioni offensive e ingiuriose nei confronti degli altri Soci.
Tra i professionisti Soci della S.I.E.R.R. operanti in strutture pubbliche e private, anche per assicurare la corretta informazione al paziente, deve sussistere, nel rispetto dell’autonomia e della riservatezza, un rapporto di consultazione, collaborazione e di informazione reciproca al fine di garantire coerenza e continuità diagnostico terapeutica.
È auspicabile che la risoluzione di problemi e contrasti tra i Soci, tra questi e gli organi societari, i dipendenti e i collaboratori, sia ricercata nell’ambito della Società, al fine di una composizione amichevole della controversia.

4.3 - L'attività di formazione continua

La S.I.E.R.R. riconosce e persegue tra i propri fini istituzionali la formazione continua dei propri Soci.
La S.I.E.R.R. si impegna nella promozione, organizzazione ed offerta di eventi educazionali al fine di garantire ai propri Soci:

  • il continuo aggiornamento del livello di competenza professionale imposto dalla rapida evoluzione del sapere scientifico nonché dall’introduzione di nuove tecnologie;
  • di perfezionare il livello delle capacità tecniche, le abilità cliniche, le abilità biologiche e le conoscenze professionali degli operatori sanitari alla luce di nuovi protocolli, linee guida e buone pratiche mediche e biologiche.

La S.I.E.R.R. è responsabile della qualità scientifica e dell’integrità etica dell’offerta formativa che propone ai propri Soci, impegnandosi a garantire l’imparzialità della medesima prevenendo qualunque conflitto di interesse che potrebbe derivare da rapporti con aziende farmaceutiche e di dispositivi medici.
Il Socio S.I.E.R.R. deve:

  • impegnarsi in programmi di aggiornamento professionale e formazione permanente accreditati che integrino la sua attività professionale;
  • informarsi sulle proposte di formazione e di aggiornamento, frequentando i programmi educazionali promossi dalla S.I.E.R.R. o attraverso la partecipazione ad altri programmi di educazione continua in medicina organizzati da altre Società Scientifiche;
  • informarsi costantemente attraverso lo studio continuativo di riviste indicizzate e di testi.

4.4 - Norme di comportamento per i soci che assumono incarichi negli organi societari

I componenti degli Organi Societari nella piena consapevolezza della loro responsabilità, oltre che al rispetto della legge, della normativa vigente e dello Statuto, sono tenuti all’osservanza delle previsioni del presente Codice, informando la propria attività istituzionale ai valori dell’onestà, integrità, lealtà, correttezza e rispetto delle persone e delle regole.
Impegno dell’intero Consiglio Direttivo è la conduzione responsabile della Società Scientifica nel perseguimento dell’obiettivo di promuovere l’immagine e il prestigio della S.I.E.R.R.
Il comportamento di coloro che ricoprono cariche societarie all’interno dell’Associazione, deve essere ispirato ad autonomia ed indipendenza con le Istituzioni Pubbliche, i soggetti privati, le associazioni economiche ed imprenditoriali, le forze politiche.
È loro preciso dovere garantire una partecipazione assidua ed informata alle riunioni ed alle attività degli Organi Societari.
Nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali devono valutare le situazioni di conflitto di interesse o di incompatibilità di incarichi o posizioni all’esterno ed all’interno della Società Scientifica, astenendosi dal compiere atti in situazioni di conflitto di interessi nell’ambito della propria attività.

4.5 - Norme di comportamento sul conferimento di incarichi professionali

La S.I.E.R.R., nel conferimento degli incarichi professionali, si ispira ai criteri di economicità, trasparenza e professionalità, verificando che non vi siano situazioni di incompatibilità e/o conflitto di interesse.
L’esigenza del conferimento professionale e l’oggetto dell’incarico, con particolare riferimento alla durata ed al compenso, devono essere documentati, al fine di garantire sempre un’adeguata tracciabilità delle scelte adottate.
I consulenti e/o i collaboratori esterni, che sono tenuti ad agire in nome e per conto dell’Associazione, nello svolgimento degli incarichi professionali, hanno l’obbligo del rispetto delle disposizioni di cui al presente Codice. In assenza dell’impegno espresso a rispettare le norme del presente Codice Etico, la S.I.E.R.R. non concluderà e/o non proseguirà alcun rapporto con il consulente e/o collaboratore esterno.
I compensi e/o le somme corrisposte ai consulenti e/o collaboratori esterni nell’espletamento delle prestazioni devono essere proporzionate all’attività svolta, sia tenuto conto delle condizioni del mercato sia della prestazione eseguita nell’interesse dell’Associazione.

4.6 - Efficienza e valore delle risorse umane

La gestione delle risorse umane è fondata sul rispetto della personalità e professionalità di ciascuna di esse nel quadro generale dell’attuale normativa.
La S.I.E.R.R. è consapevole che l’elevata professionalità dei propri collaboratori e la dedizione degli stessi all’Associazione sono fattori essenziali e determinanti per il perseguimento degli obiettivi istituzionali.
A tal fine la S.I.E.R.R. si impegna a sviluppare le capacità e le competenze professionali funzionali all’accrescimento del patrimonio di conoscenze e competenze possedute, nel rispetto della normativa vigente.

5. ATTUAZIONE E CONTROLLO SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO

5.1 - La diffusione e la formazione del codice etico

La S.I.E.R.R., attraverso un’attività periodica di formazione ed informazione, si impegna a garantire una puntuale diffusione del Codice Etico che verrà messo a disposizione di ciascun Socio e di tutti coloro che entrano in rapporto con l’Associazione.
La S.I.E.R.R., mediante Il Consiglio Direttivo, assicura l’approfondimento e l’aggiornamento del Codice al fine di adeguarlo costantemente ai cambiamenti che dovessero intervenire all’interno dell’Associazione provvedendo, inoltre, a rendere note tempestivamente le modifiche apportate.
La S.I.E.R.R. garantisce l’emanazione di linee guida e l’attuazione di modelli organizzativi e procedure volte ad assicurare che i valori contenuti nel presente Codice siano rispettati nel comportamento concreto di tutti i Soci.
La S.I.E.R.R. persegue la vigilanza sull’osservanza del Codice Etico, con strumenti e procedure idonee a prevenire e ridurre il rischio di violazione ed a svolgere verifiche in ordine ad ogni notizia di violazione delle norme del Codice o ad esso collegate. In caso di accertata violazione, la S.I.E.R.R. si impegna a valutare i fatti e la conseguente attuazione di adeguate misure sanzionatorie, fino all’espulsione.

5.2 - Caratteristiche e compiti del comitato etico

Il Consiglio Direttivo attraverso la propria attività periodica svolge il ruolo di Comitato Etico.
Uno dei componenti assume le funzioni di Presidente.
Il Comitato Etico rimane in carica per la durata del Consiglio Direttivo, ed i suoi membri possono essere nuovamente nominati.
Al Comitato Etico sono attribuiti i compiti di:

  • fornire pareri vincolanti ai fini della risoluzione dei conflitti circa l’interpretazione del presente Codice Etico;
  • vigilare sulla corretta applicazione e rispetto del Codice Etico;
  • coordinare l’aggiornamento, la revisione, la modifica e l’integrazione del Codice Etico e delle eventuali procedure attuative;
  • promuovere iniziative atte a diffondere la conoscenza del Codice Etico e dei suoi principi fondamentali;
  • attivare gli organi societari preposti, in conseguenza della violazione del Codice e di comportamenti anomali, mediante segnalazioni e rapporti, affinché vengano assunti i necessari provvedimenti correttivi;
  • promuovere iniziative atte a diffondere la conoscenza del Codice Etico e dei suoi principi fondamentali.

Il Comitato potrà essere convocato in ogni momento e, comunque, dovrà riunirsi almeno una volta ogni semestre.

5.3 - Imparzialità

Qualora un soggetto tenuto al rispetto del Codice Etico venga a conoscenza di un fatto o di una circostanza idonea ad integrare il pericolo di una sua violazione, è tenuto ad effettuarne tempestiva segnalazione al Comitato Etico e/o al Consiglio Direttivo.
La S.I.E.R.R. si impegna ad attivare gli opportuni canali di comunicazione dedicati, al fine di agevolare il processo di segnalazione.
La S.I.E.R.R. si adopera affinché coloro che hanno effettuato le segnalazioni non siano oggetto di ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni, assicurando la adeguata riservatezza di tali soggetti.
Non sono recepite segnalazioni inviate in forma anonima.

5.4 - Correttezza e conflitto di interessi

L’osservanza delle norme del Codice Etico obbliga, senza eccezione alcuna, tutti i Soci, indipendentemente da cariche negli Organi Societari, i dipendenti, i collaboratori, nonché quanti intrattengono rapporti con S.I.E.R.R..
Pertanto, la violazione delle norme del Codice Etico comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dallo Statuto e dal Regolamento S.I.E.R.R. e/o, per quanto concerne i collaboratori e consulenti, dalle clausole inserite nei rapporti contrattuali.
Il Consiglio Direttivo, in caso di violazione dei principi contenuti nel presente Codice ne dispone l’attivazione dell’iter di valutazione.
Se ritiene la comunicazione fondata, dà corso ad un’istruttoria per lo svolgimento della quale può avvalersi di consulenti indipendenti scelti a seconda dell'esigenza del caso.
Il Consiglio Direttivo, nel corso delle sue riunioni per l’istruttoria oggetto della violazione, è assistito dal Segretario della S.I.E.R.R..
Il Consiglio Direttivo al momento dell'apertura dell'istruttoria ne dà informazione, per il tramite della Segreteria, al Socio interessato, invitandolo a fornire chiarimenti per iscritto e a tenere sull'argomento, eventualmente, una specifica audizione. Tale audizione è riservata esclusivamente al Socio.
Qualora il Consiglio Direttivo si orienti verso l’adozione di specifica proposta di sanzione, è tenuto a convocare il Socio interessato.
Unitamente alla richiesta di chiarimenti il Socio viene comunque invitato a fornire tutta la documentazione utile in suo possesso che si ritenga possa contribuire in maniera significativa alla formazione del giudizio del Consiglio Direttivo.
Delle riunioni del Consiglio viene redatto un apposito verbale. Il Consiglio delibera con il voto della maggioranza dei membri in carica.
L'istruttoria può comportare l'archiviazione del caso o l’adozione di specifica proposta di sanzione.
Qualora il Consiglio Direttivo, terminata la procedura istruttoria, abbia verificato specifica violazione di una o più norme del presente Codice, procede all’adozione di specifica proposta di sanzione e la comunica al Socio interessato.
Il Consiglio Direttivo può sanzionare secondo le seguenti modalità:

  1. un’ammonizione scritta protocollata;
  2. una sospensione temporanea dall’associazione;
  3. l’espulsione permanente dall’associazione con la comunicazione all’eventuale istituzione pubblica competente.

prova

Tags: ricerca scientifica, Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca, codice etico, reciprocità, trasparenza, riservatezza, rapporti tra soci e sierr, rapporti tra i soci sierr

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookies.